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Quando vado in Cina e parlo inglese, a volte mi pare di
ricevere risposte contraddittorie. Può essere dovuto, e quanto,
a difficoltà linguistiche?
Quanto aiuta una qualche conoscenza del cinese nel contatto
personale con interlocutori d'affari? Ha senso avere come
obiettivo una conoscenza di base della lingua?
Prevedo contatti continuativi con la Cina: che vantaggio
avrei ad affrontare un apprendimento della lingua, rispetto
all'uso dell'inglese?
Posso accedere ad un aiuto temporaneo, a costi ragionevoli,
per avviare e consolidare il mio rapporto con la
controparte, e tale che nel tempo mi aiuti a muovermi da solo? |